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La black list del bio: scegli la cosmesi che ti vuole bene

  Immagine generata da Gemini "Black list? Sembra un titolo da film d'azione, ma in realtà parliamo di cosmesi... quella che ti vuole bene!" Ingredienti da evitare nei cosmetici: la black list del bio. Scegliere cosmetici bio significa prendersi cura della propria pelle in modo naturale e responsabile, evitando ingredienti potenzialmente dannosi per la salute e l'ambiente. Ma come orientarsi nella giungla degli INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients)? Ecco una "black list" degli ingredienti da evitare nei cosmetici tradizionali, con le alternative bio da preferire: 1. Petrolati e siliconi: Cosa sono: Derivati del petrolio, creano un film occlusivo sulla pelle che impedisce la traspirazione e può causare irritazioni, allergie e acne. I siliconi, invece, sono polimeri sintetici che danno una sensazione di morbidezza artificiale, ma soffocano la pelle e inquinano l'ambiente. Dove si trovano: Creme, lozioni, fondotinta, shampoo, balsam...

Viaggio Botanico: Il segreto della Camellia Sinensis e del Cinnamomum Verum


Immagine generata da Gemini
La biologia come farmacia naturale. Le piante non producono sostanze benefiche per noi, ma per se stesse. Quelli che noi chiamiamo "principi attivi" sono in realtà sofisticate armi di difesa o sistemi di conservazione che la natura ha perfezionato in milioni di anni.

🍵 Camellia Sinensis: L'arte di fermare il tempo

Cosa rende il tè verde giapponese unico dal punto di vista biologico? Tutto risiede nel processo di stabilizzazione a vapore (steam stop).

  • La Scienza: Appena raccolte, le foglie di tè attiverebbero l'enzima polifenolo ossidasi, che trasformerebbe i preziosi antiossidanti (i polifenoli) in pigmenti scuri (quelli del tè nero).

  • Il Risultato: Il vapore rapido "uccide" l'enzima ma salva le EGCG (Epigallocatechina gallato). Rispetto alla tostatura in padella tipica dei tè cinesi, lo steam stop mantiene le foglie di un verde brillante e preserva intatta la struttura molecolare che rende questa bevanda un potente antinfiammatorio naturale.

🍂 Cannella: La protezione che diventa cura

Contrariamente a quanto si pensa, la cannella non è una bacca, ma il floema, ovvero la parte interna della corteccia dell'albero Cinnamomum.

Studiare come queste piante sintetizzano i propri principi attivi ci aiuta a capire che la natura non fa nulla per caso: ogni sapore è una funzione biologica.


Link Interni (La Ragnatela):

  • Spreco Zero: La natura non spreca nulla: scoprite come dare una seconda vita alle foglie di tè esauste e alle scorze di limone su [La cucina degli avanzi].

  • Nutrizione Scientifica: Vuoi sapere come queste molecole interagiscono con la tua insulina? Leggi l'approfondimento su [Il Nutrizionista Casalingo].

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