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Sai qual è l'alimento più ricco di fibra? Potresti rimanere sorpreso! (E non è quello che pensi...)

  Immagine generata da Gemini La fibra che non ti aspetti: fonti insolite per un intestino felice Siamo abituati a pensare a frutta, verdura e cereali integrali come principali fonti di fibre, ma il regno vegetale nasconde tesori insospettabili per il nostro benessere intestinale. Scopriamo insieme alcuni alimenti ricchi di fibra che potrebbero sorprendervi! Semi di chia: piccoli ma potenti Questi minuscoli semi, provenienti da una pianta fiorita del Messico, sono un concentrato di nutrienti e vantano un elevato contenuto di fibre, in particolare solubili. Perché fanno bene? Le fibre dei semi di chia formano un gel a contatto con l'acqua, aiutando a regolarizzare il transito intestinale, aumentare il senso di sazietà e controllare i livelli di zucchero nel sangue. Come usarli? Aggiungeteli allo yogurt, ai frullati, alle insalate o utilizzateli per preparare budini e porridge. Alghe: un tesoro dal mare Le alghe, alimento base della cucina orientale, sono un'ottima fonte ...

Con i tessuti organici dici addio alle dermatiti

Le fibre sintetiche come acrilici e poliestere reprimono la pelle e provocano eritemi e sfoghi cutanei. Punta sulle stoffe "dermocompatibili."

Oggi l'industria della moda ha una parte importante a livello ambientale perché, oltre a essere uno dei principali consumatori di acqua a livello globale, grava per circa un decimo sul totale delle emissioni di gas serra presenti nell'atmosfera. Oltre a questo bisogna associare che molti dei capi prodotti dalle grandi catene sono fatti di materiali sintetici, usando derivati da petrolio, gas e carbone (poliestere, nylon, acrilico, elastan) che opprimono la cute provocando sfoghi, eritemi e dermatiti. I sintomi più caratteristici sono: gonfiore, arrossamento, presenza di piccoli puntini in rilievo. Anche la colorazione dei tessuti scatena molte problematiche alla cute. I colori scuri sono più ricchi di nichel e danno allergia. 

Meglio cotone e canapa

Se vuoi inquinare meno, indossa filamenti organici come: cotone, lino, canapa o juta; tutti materiali traspiranti. Per diminuire l'impatto ambientale scegli i filati naturali biologici certificati. Soggetti a una pressione meccanica come quella che avviene in lavatrice, i vestiti nell'acqua rilasciano microplastiche che a loro volta, in assenza di sistemi di filtraggio, arrivano fino al mare e agli oceani. Le microfibre rilasciate durante il lavaggio vanno da 124 a 308 mg per kg di tessuto lavato a seconda del tipo di indumento. Uno studio della Commissione Europea ha stabilito che l'8% delle dermatiti cutanee e dovuto all'uso di capi sintetici.
  

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